
Barriere Antiurto certificate UNI 11886: proteggere la Viabilità Aziendale
L'offerta di Sicurezza Industriale Satech si arricchisce con un nuovo segmento dedicato a Barriere e Paracolpi Antiurto, certificati UNI 11886 e progettati per integrarsi in contesti produttivi complessi e diversificati.
Protezione collettiva contro il rischio da impatto
Carrelli elevatori, mezzi di movimentazione, flussi pedonali, aree di carico e scarico: elementi ordinari della vita industriale che, se non gestiti con attenzione, diventano fonti di rischio. Le barriere antiurto industriali intervengono esattamente qui, nei punti critici del layout, come incroci e zone a visibilità ridotta, assorbendo l'energia degli impatti accidentali e limitando i danni a strutture, impianti e persone.
Stommpy: specialisti nella Protezione Antiurto
Le nuove barriere antiurto nascono dall’esperienza di Stommpy, realtà di riferimento nella progettazione e produzione di barriere e paracolpi per applicazioni industriali. Entrata ufficialmente a far parte del gruppo Troax a inizio 2026, Stommpy ha contribuito a ridefinire il ruolo di questi dispositivi all’interno degli ambienti produttivi: da elementi accessori spesso sottovalutati a componenti essenziali di un progetto di sicurezza strutturato.
Tecklene®: tecnologia e resilienza in un unico materiale
Al cuore delle nostre soluzioni antiurto c'è il Tecklene®, polimero tecnico in grado di:
- assorbire e dissipare l'energia dell'impatto
- proteggere strutture e mezzi da danni permanenti
- ripristinare la propria forma originaria dopo ogni urto, senza necessità di sostituzione immediata.
La certificazione di atossicità lo rende idoneo anche agli ambienti più regolamentati, come quelli alimentari e farmaceutici.
Il quadro normativo di riferimento
La Sicurezza non si esaurisce nei reparti produttivi: la viabilità è parte integrante dell’organizzazione aziendale e incide direttamente sul livello di rischio complessivo. Un piano della viabilità aziendale ben strutturato non è solo buona prassi, ma uno strumento di prevenzione concreta e di tutela per il datore di lavoro.
Le protezioni antiurto non sono obbligatorie per legge in senso stretto, tuttavia il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di eliminare o ridurre i rischi nei luoghi di lavoro, inclusi quelli derivanti dall’impatto con mezzi di movimentazione. In particolare:
- l’ Articolo 15 richiede la riduzione dei rischi alla fonte;
- l’ Articolo 17 stabilisce che la valutazione di tutti i rischi non è delegabile;
- l’Allegato IV prevede esplicitamente che davanti alle uscite dei locali accessibili ai mezzi meccanici debbano essere installate barriere idonee.
Per adempiere a questi obblighi, la legge rimanda alla norma UNI 11886, che fornisce i criteri per valutare, scegliere e testare i dispositivi antiurto. In molti contesti produttivi, adottare protezioni conformi rappresenta la misura più diretta per dimostrare una gestione del rischio corretta e documentabile.
I nostri prodotti sono conformi alla norma UNI 11886, alla cui elaborazione Stommpy ha contribuito direttamente come membro del Gruppo di Lavoro UNI. Inoltre, sono testati secondo il PAS 13, il codice di condotta della British Standards Institution per la scelta, l’installazione e il collaudo delle barriere nei luoghi di lavoro.
Due gamme per ogni contesto applicativo
Le soluzioni antiurto trovano impiego in pressoché tutti i settori industriali. La gamma si articola in due varianti principali:
- EasyFit: orientata all'efficienza operativa e alla rapidità di installazione, ideale per ambiente a rischio relativamente contenuto
- The Original: progettata per applicazioni ad alta criticità, con prestazioni di impatto superiori e igienicità elevata, ideale per i settori chimico, alimentare e farmaceutico.
Barriere di Protezione Industriali: dove vengono applicate
Le soluzioni modulari antiurto sono progettate per proteggere i punti più esposti del layout industriale:
- scaffalature e strutture portanti;
- aree miste uomo–mezzo, percorsi pedonali e corsie;
- macchinari, impianti e linee di trasporto, in combinazione con le protezioni perimetrali;
- pareti e superfici esposte;
- zone di carico, scarico e parcheggio.
Un riferimento per i professionisti della Sicurezza
Il nuovo segmento si rivolge a chi affronta la sicurezza industriale in modo consapevole e progettuale: progettisti di impianti e layout, responsabili HSE, responsabili logistica e facility, integratori e partner tecnici. Un riferimento concreto per chi cerca barriere antiurto certificate, modulari e integrabili in sistemi di sicurezza completi.
Un Sistema di Sicurezza coordinato
Barriere, guardrail e delimitatori sono progettati per integrarsi con le nostre Protezioni Perimetrali e con le nostre Soluzioni di Sicurezza Attiva. Il risultato? Un ambiente industriale in cui Protezione Passiva e Attiva si completano a vicenda in un quadro di Sicurezza solido e conforme alle normative vigenti.
